Un'avventura horror in un diner di provincia

In DINNERDINNNER sei un membro del personale di un diner e ti muovi in prima persona tra mattina, pomeriggio e sera. Durante il turno incontrai clienti con storie bizzarre, persone che chiacchierano di argomenti futili e altre che discutono di questioni incomprensibili. La città è piena di stranezze e l'atmosfera è inquietante, anche se il tono resta legato al quotidiano. Il gioco è definito un walking simulator: camminare fa scattare vari eventi e l'esame degli oggetti fa avanzare la storia.

Si gioca in solitario, ma si può condividere

È un'esperienza singleplayer, quindi una persona alla volta controlla il personaggio e esplora il diner e la città. Per vederla insieme, il gruppo può usare la funzione Remote Play Together: una persona avvia il gioco e le altre si collegano per seguirlo in tempo reale. Non sono previste modalità multigiocatore o cooperative, quindi il divertimento condiviso nasce dal commentare le conversazioni strane e gli eventi che accadono mentre si cammina.

Prima di iniziare

Non ci sono segnalini di missione né limiti di tempo, quindi si procede senza fretta e senza obiettivi evidenti sulla mappa. La trama non ha alti e bassi marcati e l'intera partita dura da 10 a 20 minuti. Il gioco è in prima persona, con elementi di esplorazione, vita simulata e orrore psicologico, ma anche un lato carino e comico. Prima di lanciarlo, conviene sapere che si tratta di un'esperienza breve e rilassata, più legata all'atmosfera e alle chiacchiere dei clienti che all'azione.

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