Un roguelite bullet hell ambientato nel Far West
In Bounty of One sei un eroe del Far West caduto in disgrazia: sei ricercato e devi ripulire il tuo nome. La valle di Greenhill è finita sotto il controllo dell'Undertaker, un negromante, e tutti i suoi servi sono sulle tue tracce per riscuotere la taglia che pesa sulla tua testa. La partita è uno shooter visto dall'alto, veloce e caotico, in cui la mobilità è la cosa più importante: schiva, scatta, spara e ripeti. Le ondate di nemici non finiscono mai, e tra di esse spiccano sceriffi, vice sceriffi e boss potenti che vanno abbattuti. Ogni run è diversa dalle altre: durante la partita scegli come potenziare le tue abilità, puntando per esempio sulla velocità di sparo, sul danno o su opzioni più particolari, e trovi attrezzature che cambiano il tuo modo di giocare. In tutto ci sono oltre 80 oggetti, alcuni che rafforzano l'attacco, altri la difesa e altri che fanno semplicemente boom. Ogni personaggio ha il suo stile, con vantaggi e difetti propri, quindi conviene provarli tutti.
Giocare in gruppo
Bounty of One si gioca da 1 a 4 persone, tutte sullo stesso schermo, oppure in remoto con Remote Play Together. In squadra affrontate le stesse ondate infinite di cacciatori di taglie e dovete collaborare per resistere il più a lungo possibile. I potenziamenti e il bottino si dividono come preferite: potete organizzarvi per distribuire gli oggetti in modo intelligente oppure no, la scelta resta vostra. Anche da soli la partita regge, ma con la crew diventa più facile coprirsi le spalle e gestire le ondate sempre più forti. Il ritmo resta lo stesso: schivare, sparare e decidere in fretta quale potenziamento prendere prima che i nemici ti raggiungano.
Cosa sapere prima di iniziare
Si tratta di un roguelite, quindi le partite sono brevi e si ripetono: quando si finisce, si ricomincia da capo con scelte e oggetti diversi. La difficoltà cresce con le ondate, e tra gli avversari ci sono elite e boss che droppano un bottino capace di cambiare davvero il tuo stile di gioco, quindi vale la pena fermarsi a valutare cosa raccogliere. Il genere è quello del survivor-like e del bullet hell: sullo schermo succede molto contemporaneamente e i proiettili sono tanti, per questo conviene tenere il dito sulla scattata e non restare mai fermo. Prima di giocare in squadra, controllate che Remote Play Together sia l'opzione giusta per voi: è il modo per stare nella stessa partita da postazioni diverse.