Un beat 'em up con difesa della base
The Last Friend unisce il picchiaduro a scorrimento orizzontale e la tower defense in un'unica mischia. Alpha combatte a mani nude contro orde di mutanti e boss, mentre T. Juan, il cucciolo che ha salvato e che ora capisce, lo affianca nella missione di ritrovare tutti i cani scomparsi. Il mondo è un futuro post-apocalittico in cui l'umanità è distratta caos e distruzione, e proprio in questo contesto i cani iniziano a sparire. La grafica è in 2D con uno stile retrò e cartoonesco che richiama i brawler anni '90.
I cani come armi e come difesa
Oltre ai pugni, la parte strategica sta nel liberare i cani che trovi e poi schierarli contro i nemici. Il Newfoundland ha una passiva curativa, il Mastiff tibetano sblocca una modalità bestia, il Beagle è carismatico: ogni razza porta una capacità diversa sul campo. A questo si aggiunge la difesa del tuo spazio con soaker, muri d'acciaio e trappole a filo, oltre a opzioni offensive e defensive che puoi scegliere a seconda della situazione. Nemici elettrici, mutanti troppo abbronzati e appassionati di tofu ti metteranno alla prova.
Esplorazione e progressione
Ti sposti in un RV che puoi potenziare, attraversando terre desolate, città in rovina, basi militari e giungle dimenticate, ognuna piena di sfide. La storia segue Alpha e T. Juan mentre cercano risposte su cosa sia successo a tutti i cani, partendo dall'incontro in cui Alpha scopre di poter capire cosa dicono i cuccioli.
Prima di iniziare
Il gioco è pensato per il singleplayer, con azione costante e combattimenti veloci che alternano il corpo a corpo alla gestione delle difese. La funzione Remote Play Together permette di giocare in gruppo condividendo la sessione, così gli amici possono unirsi alla battaglia. Aspettati quindi tanto ritmo, orde di nemici e una componente tattica nel posizionamento delle trappole e nella scelta dei cani da schierare.