Cos'è Shovel Knight: King of Cards

King of Cards è il prequel della saga Shovel Knight, ambientato prima degli eventi principali. Si sale in scena nei panni di King Knight, che attraversa mondi strani, raccoglie soggetti, tesori, reliquie, armature, abilità e seguaci mentre sogna il trono di Pridemoor Keep. Il gioco è un platform 2D in stile pixel ispirato all'8-bit, con fasi d'azione, boss inediti e una colonna sonora composta da Jake "Virt" Kaufman. La difficoltà è bilanciata: adatta a chi inizia e con abbastanza profondità per chi vuole spingersi oltre. Dopo la prima partita si può ripartire con il New Game+ per aumentare la sfida e la ricchezza accumulata.

Come si gioca

Il combattimento di King Knight si basa sul Shoulder Bash: si caricano nemici e ostacoli di petto, rimbalzando e scagliando il proprio peso. Salto e spinta sono il cuore del movimento, e il gioco premia il ritmo e la precisione nel colpire. Oltre alle fasi classiche ci sono i Feats, sfide opzionali che includono rivincite contro i boss e livelli di platforming costruiti apposta, utili per misurare la propria abilità.

Joustus, il gioco di carte

Il grande elemento nuovo è Joustus, un gioco di carte collezionabili creato per King of Cards. Si costruisce un mazzo personale raccogliendo oltre 120 carte uniche, si sfidano gli avversari e si cerca di diventare Campione di ogni Casa di Joustus, sconfiggendo i Giudici. È la parte strategica del gioco: qui non serve il platforming, ma la scelta delle carte e la gestione del mazzo.

Prima di iniziare

Il titolo è incluso in tutte le versioni di Shovel Knight: Treasure Trove: se lo si possiede, non serve acquistarlo separatamente. È pensato come esperienza singola, con stile retro e grafica 2D. Il Remote Play Together permette di condividere la sessione con altri. Il tono è ironico e leggero, definito l'avventura più ridicola della serie, con una storia che spiega come King Knight sia finito sul trono.

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