Un'isola maledetta da esplorare

Salt and Sanctuary è un action RPG a scorrimento laterale in cui un marinaio naufraga su un'isola sconosciuta e senza nome. Le valli avvolte dalla nebbia sono piene di figure indistinte che si muovono tra le rovine, e sotto le strutture marcescenti si aprono passaggi labirintici che conducono a un male dimenticato dall'uomo. L'esplorazione tocca città dimenticate, dungeon intrisi di sangue e monumenti profanati, un tempo dedicati ai signori caduti che ora giacciono in rovina. Il combattimento 2D è rapido, brutale e complesso, e si affianca a meccaniche RPG profonde: nel corso della partita scopri, crea e aggiorna oltre 600 oggetti, tra armi, armature, incantesimi e oggetti vari. Il tutto gira attorno a una struttura di esplorazione in cui i percorsi si aprono man mano che si avanza, tipica dei giochi di questo tipo.

Come si gioca in gruppo

L'elenco delle funzionalità di Steam indica Remote Play Together per questo titolo, oltre alla presenza della modalità co-op e del local co-op tra le etichette. In pratica, chi ospita la partita può far entrare gli amici nella sessione in remoto, così da affrontare l'isola affiancati anche da case diverse. Il gioco resta uno scorrimento laterale a schermo condiviso, quindi la cooperazione avviene dentro lo stesso mondo, con tutti i partecipanti che combattono fianco a fianco contro gli stessi nemici.

Cosa sapere prima di iniziare

Salt and Sanctuary è un gioco difficile e atmosferico, con ambienti oscuri e presenza di gore, quindi è un'esperienza pensata per chi cerca una sfida impegnativa e un tono dark fantasy. La struttura è quella di un Metroidvania: l'avanzamento dipende dall'esplorazione attenta e dal ritorno su zone già visitate con abilità o equipaggiamento migliori. Prima di riunire il gruppo, conviene considerare che si tratta di un titolo a scorrimento laterale con combattimento 2D impegnativo, in cui la preparazione dell'equipaggiamento e la gestione degli scontri contano quanto la reazione nei momenti critici.

Screenshot

Tag