Corsa ad antigravità ad altissima velocità
Redout è un gioco di corse con navi ad antigravità che volano su piste magnetiche, un omaggio a F-Zero, WipeOut, Rollcage e POD. Il sistema di galleggiamento e il modello di guida si basano sulla fisica: ogni curva, ogni dislivello, ogni frenata brusca e ogni accelerazione esercita una forza diversa sulla nave, quindi la pista va letta e preparata con anticipo. Le basi sono sterzata, scivolata laterale e turbo in uscita di curva: c'è sempre un modo per affrontare una curva senza frenare, ma bisogna prepararla e usare tutto quello che si ha. Gli upgrade e i powerup aggiungono controllo sul comportamento della nave, e dominare il proprio mezzo è il presupposto per affrontare le piste più avanzate.
Il contesto è una Terra post-apocalittica del 2560, spogliata delle sue risorse, con coste brezzose, paesaggi ghiacciati e vaste pianure desertiche come sfondo alle gare. Lo stile low-polygon netto si combina con ombreggiature e illuminazione moderne, e la colonna sonora dinamica cambia in base alla prestazione in pista: più si va veloci, più i ritmi si fanno intensi.
Come si gioca in gruppo
La multiplayer online mette in sfida fino a 12 giocatori da tutto il mondo, così il gruppo può organizzare una sfida diretta e scoprire chi è il pilota migliore. C'è anche il Remote Play Together, che permette di farsi invitare nella partita di un amico. Per chi è nello stesso salotto c'è lo split screen.
Prima di mettersi in gara conviene però fare un po' di strada da soli: la carriera offre oltre 100 eventi in cui si guadagna esperienza, si sale di livello e si potenziano le navi. Le 25 piste sono distribuite in 5 location della Terra post-apocalittica, oltre alle piste boss, e gli eventi sono 11 tipi diversi, dalla gara classica all'Arena Race e all'Endurance a punteggio. Le 6 squadre da cui scegliere richiedono approcci di guida diversi, e le classi di gara sono 4, sempre più veloci.
Cosa sapere prima di iniziare
Il gioco è pensato per essere impegnativo: la velocità è il punto centrale, e a 800 km/h il controllo è la sensazione più importante. Serve pazienza per imparare a dominare la nave prima di affrontare i circuiti avanzati, e i powerup upgradabili (turbo aggiuntivo, scudi, drone di riparazione, sistema di aderenza avanzato, potenziamento dello slipstream e altri) danno strumenti in più ma non sostituiscono la tecnica.
La realtà virtuale è opzionale e compatibile con Oculus Rift, HTC Vive e OSVR, con una vista abitacolo dedicata che aiuta a leggere distanze e apex. Il supporto audio è in 5.1 completo. Sul lato competitivo c'è anche una community Discord ufficiale dove trovare avversari per una partita informale o semplicemente chiacchierare durante una pausa.