Una guerra trinceristica sulle Alpi

Isonzo è un FPS tattico realistico ambientato sul Fronte italiano della Prima Guerra Mondiale, curato da BlackMill Games, gli stessi di Verdun e Tannenberg. Le partite si tengono su mappe ispirate a offensive reali, dalla Sesta Battaglia dell'Isonzo alla Strafexpedition, tra creste montane, valli scavate, forti collinari e strade di paesi dell'Italia del nord. Il terreno non è una semplice scenografia: creste, sentieri alpini e trincee cambiano completamente la tua opzione di movimento, e imparare a leggere il paesaggio è la differenza tra arrivare alla posizione nemica e finire preso di mira dall'alto.

Come si gioca in gruppo

Ogni partita mette in campo fino a 48 giocatori, divisi in squadre che devono coordinarsi davvero. La scelta della classe conta: ce ne sono sei, ognuna con equipaggiamento, uniformi e vantaggi specifici di ruolo. Puoi essere il Tiratore scelto che copre i compagni da lontano, l'Assalto che sfonda le linee, o l'Ufficiale che emette ordini tattici. Chi preferisce il ruolo di supporto può tagliare il filo spinato, servire mitragliatrici pesanti e mortai al posto del combattimento diretto. Il sistema di razzi illuminanti permette di segnare bersagli per bombardamenti d'artiglieria o sorvoli di biplani: segnalare un obiettivo e caricare appena dopo è una delle combinazioni più efficaci del gioco. Il combattimento ravvicino poi si chiude con baionette e mazze da trincea.

L'arsenale conta oltre 50 armi d'epoca, e anche il campo di battaglia è modificabile: si possono piazzare sacchi di sabbia, filo spinato e cassette di munizioni per costruire posizioni. Periscopi da trincea e scudi per tiratori offrono ulteriori opzioni, mentre gas velenosi e bombardamenti d'artiglieria tengono tutti in movimento.

Cosa sapere prima di iniziare

È un gioco realistico e di squadra: chi agisce da solo ha vita breve, e i ruoli di supporto sono tanto utili quanto quelli d'assalto. L'autenticità è al centro del progetto: effetti sonori, armi, uniformi, case, vigneti e trincee sono stati ricostruiti su ricerca e sopralluoghi. Aspettati quindi armi lente da ricaricare, tempo di puntamento pesante e mappe dove la posizione vale più della reazione veloce.

La serie continua con altri titoli standalone: Gallipoli copre i fronti ottomani, dalle spiagge di Gallipoli ai deserti della Mesopotamia, con un'espansione gratuita che aggiunge la mappa di Ali Al Muntar; Tannenberg porta il conflitto sul Fronte orientale, mentre Verdun resta nelle trincee del Fronte occidentale.

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