Sopravvivere a un'isola deserta

Hand Simulator: Survival vi mette su un'isola selvaggia insieme ad amici o sconosciuti. L'obiettivo è semplice da dire e difficile da fare: durare più a lungo di tutti gli altri, aspettare l'arrivo della nave, attirarne l'attenzione con un falò e salparvi. Per farlo dovete cercare acqua, cacciare animali, costruire case e accendere fuochi, facendo di tutto per non morire nella prima notte. La gestione della sete e della fame è al centro dell'esperienza, insieme a animali e insetti pericolosi.

Come si gioca in gruppo

La partita si svolge in compagnia di fino a 8 persone. Il gioco sfrutta un nuovo controller per le mani che permette di correre, saltare e interagire con il mondo in modo più veloce, con meno errori e maggiore stabilità. La competizione è diretta: dovete essere voi a sopravvivere più a lungo degli altri per raggiungere la nave. Il cambio dinamico di giorno e notte e il numero limitato di risorse tengono alta la pressione: solo i più abili ce la faranno.

Cosa sapere prima di iniziare

Prima di lanciarvi tenete presente che si tratta di un simulatore: l'interazione con gli oggetti avviene tramite le mani, quindi la manualità conta tanto quanto la strategia. Le risorse sono poche e non rinnovabili a piacimento, quindi pianificate fin da subito dove cercare acqua e cosa cacciare. Il ciclo giorno-notte è dinamico: approfittate della luce per raccogliere e costruire, e preparatevi alla notte con un fuoco pronto. Il genere mescola azione, avventura, simulazione e sopravvivenza, con elementi PvP, quindi tenete d'occhio anche gli altri giocatori oltre che l'ambiente.

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