Un bullet-hell a un solo pulsante
Good Knight è uno sparatutto top-down con una sola regola di controllo: premi un pulsante. Da lì nasce tutto il resto, perché il gioco costruisce intere schermate di proiettili attorno a quel singolo input. È un incrocio fra la ritmica di Geometry Dash, la geometria serrata di Super Hexagon e le schermate piene di proiettili dei bullet-hell classici, con riferimenti dichiarati anche a Touhou, Cave, Undertale, Castlevania, Splatterhouse e Devil May Cry. L'atmosfera è dark fantasy gotico e horror, con un tono nero e umoristico che non prende troppo sul serio la propria crudeltà. La storia e l'ambientazione sono ispirate alle mitologie, alla cultura e alla storia delle Filippine, mescolate con un inferno filippino tutto particolare.
Come si gioca in gruppo
La partita si regge su un solo pulsante e su vite infinite: non serve imparare una sequenza di comandi, si entra subito in azione e si muore, si riprova, si continua. Questo la rende adatta a passarsi il controller o a guardare mentre qualcuno degli amici ci prova, con turni brevi e nessuna preparazione. Il tag Co-op e la funzione Remote Play Together permettono di affrontarlo insieme anche da remoto, condividendo la sessione. Il livello di difficoltà è alto per natura, ma la curva è morbida all'inizio: si può giocare per una sessione breve e basta, oppure risalire la china verso il punteggio. C'è un sistema di punteggio profondo e complesso pensato per chi vuole fare il master, quindi la sfida fra amici passa facilmente da "chi arriva più lontano" a "chi fa il punteggio più alto".
Prima di iniziare
Aspettatevi proiettili, non tutorial lunghi: il gioco insegna facendovi giocare. Le schermate sono dense, con migliaia di pattern di proiettili disegnati a mano in spirali ipnotiche, quindi serve un po' di pazienza per leggere ciò che succede sullo schermo. Alcuni pattern hanno un carattere quasi enigmistico, più da risolvere che da schivare alla cieca. La colonna sonora è metal, composta da LEAF XCEED Music Division, e il ritmo è parte della lettura delle schermate. È in Early Access, quindi contenuti e sistemi possono ancora cambiare. C'è anche un Level Editor per costruire e condividere le proprie schermate.