Di cosa si tratta
Fart Simulator 2018 è un'action satirico presentato come simulazione, senza elementi di RPG. L'idea di base è semplice e ribelle: scorettare tutto ciò che si muove, senza farsi fermare da nessuno. La scena principale è il supermercato, dove ti muovi tra la gente e causi situazioni grottesche in pieno giorno. Il tono è volutamente beffardo e dissacrante, con un umorismo da commedia spinta più che da horror vero, anche se tra i generi compare anche Psychological Horror.
Oltre alla parte centrale, il gioco contiene diversi mini giochi staccati l'uno dall'altro. C'è una fuga dalla polizia che sfrutta proprio le scorettate come mecca di movimento, un segmento con zombie e cadaveri misteriosi da indagare, una stanza chiusa da cui uscire basata su enigmi, martelli e sacrifici, e una parodia delle azioni stealth con armi segrete, complotti governativi, ascensori e lunghe scale. Non manca nemmeno il volo assistito dalle scorettate, presentato come il modo per raggiungere la luna senza iscriversi a un programma spaziale.
Come si gioca in gruppo
La funzione Steam supportata è Remote Play Together, che permette a più persone di partecipare alla stessa sessione da dispositivi diversi. In pratica, una persona possiede il gioco e le altre si collegano alla sua partita, così l'intero gruppo guarda e gioca lo stesso contenuto nello stesso momento. È il formato adatto a una serata comica in cui tutti commentano le scene mentre accadono.
Dato che il titolo è composto da mini giochi separati, il gruppo può alternarsi e provare uno alla volta i vari contenuti: il supermercato, la fuga dalla polizia, gli zombie, l'enigma della stanza, la sezione stealth. Il ritmo è veloce e ogni segmento ha una meccanica diversa, quindi è facile passare da uno all'altro quando l'idea ha stancato.
Cosa sapere prima di iniziare
Il contenuto è volutamente rozzo e dissacrante, con umorismo scatologico e situazioni volutamente maleducate verso i personaggi incontrati per strada e nei negozi. Prima di lanciare la sessione conviene essere d'accordo sul tono, perché è esattamente quello il punto del gioco: non c'è una trama seria da seguire e non ci sono livelli di difficoltà da superare con impegno.
Il gioco è descritto come un'esperienza adatta a pubblici diversi, ma resta una satira spinta fatta di mini giochi brevi e staccati. Aspettatevi contenuti umoristici più che una simulazione realistica: anche l'autore ammette che nella vita reale la fuga dalla polizia in quel modo non funzionerebbe.